Filosofia

Ci presentiamo: Siamo l’AIPD di Cosenza!

L’Associazione Italiana Persone Down Onlus , sezione di Cosenza è una delle 48 sezioni collegate all’A.I.P.D. Nazionale con sede in Roma. L’ A.I.P.D. di Cosenza nasce nel 1997 ad opera di un piccolo gruppo di genitori con l’esigenza di tutelare e garantire i diritti dei propri figli.

Gli obiettivi principali che essa si pone sono:
• dare supporto alle famiglie delle persone con Sindrome di Down;
• svolgere attività che favoriscano il pieno sviluppo e la completa autonomia delle persone con Sindrome di Down, al fine di favorirne l’integrazione nella società;
• collaborare con le Istituzioni e il Territorio per predisporre azioni volte a far conoscere le persone con la Sindrome di Down. Molte sono state in questi anni le energie profuse dai genitori e dagli operatori, ciascuno impegnando il proprio tempo nella certezza che solo lavorando insieme si poteva conquistare il diritto dei propri figli ad una piena integrazione.

Oggi siamo 38 famiglie con figli piccoli e grandi, con esigenze diverse, molto del lavoro svolto si è consolidato sul Territorio e questo ci dà la certezza di aver operato per il meglio, così come ci ha dato modo anche di mostrarci credibili di fronte alle Istituzioni, nella Scuola “in primis” che rappresenta sicuramente il primo ambito di inserimento sociale. Abbiamo sentito l’esigenza di unirci e manifestato la volontà di condividere impegno e cooperazione per sostenere al meglio i nostri ragazzi. I primi anni sono stati intensi e spesso faticosi, costellati da momenti in cui all’entusiasmo si alternava la sfiducia e la sensazione di impotenza verso un cammino così poco conosciuto e difficoltoso. Con il tempo la piena consapevolezza e la concretezza delle azioni svolte sul campo ha fatto si che si promuovessero varie attività mirate a favorire lo sviluppo armonico dei ragazzi con la sindrome ed il loro inserimento nella società, ma soprattutto intravedendo necessario il percorso verso l’autonomia delle persone con sindrome di Down. Oggi l’Associazione pone un’assoluta attenzione sul concetto di autonomia, inserimento sociale e lavorativo, partecipazione alla vita comunitaria, e in questa direzione propone di elaborare progetti e attività che favoriscano l’indipendenza individuale ma anche relazionale. Tante sono state le collaborazioni avviate sul territorio, i percorsi di crescita intrapresi in cui i nostri figli sono stati i protagonisti principali, i convegni su tematiche legate al mondo dell’handicap e della trisomia che hanno contribuito da un lato ad accrescere la visibilità di “noi associazione” e dall’altro ad ampliare, in senso più generale, le conoscenze sulla sindrome di Down, su tutto il territorio della nostra Provincia, seminari rivolti a genitori di persone con sindrome di Down, ad insegnanti curriculari e di sostegno, ad operatori socio-sanitari, etc., puntando sempre a sperimentare e ad attuare nuove forme di “fare rete”, in un territorio bisognoso e desideroso di contatti e relazioni umane e tecniche. L’atteggiamento nei confronti della “diversità” dei nostri figli nel tempo è in parte cambiato, sono presenti nella città, nelle pizzerie nelle discoteche, nei cinema, ecc. Pur non essendo, sempre integrati, nel contesto sociale «normale» sono sicuramente visibili e presenti come una realtà da considerare e da utilizzare come risorsa. Ciascuno di noi con un bagaglio di sconfitte ma anche di piccoli traguardi raggiunti, riesce a sostenere chi è venuto successivamente a vivere questa esperienza e questa è sicuramente la forza dell’Associazione. I corsi di pre-autonomia ed autonomia, il corso di subacquea, i laboratori teatrali, la musicoterapia, l’ippoterapia, effettuati nel tempo, non sono stati un modo per riempire le giornate dei nostri figli ma un perseguire un progetto più a lungo termine, finalizzato non solo all’aspetto riabilitativo individuale ma alla certezza che l’integrazione parte sì dalle abilità ma soprattutto dalla conoscenza dell’altro che non necessariamente ha le nostre stesse competenze. Sicuramente non sempre i percorsi sono semplici e lineari anche lì dove già si è conquistato i propri diritti, ma la socialità raggiunta dai nostri ragazzi e la loro visibilità nella nostra Città e Provincia ci danno ragione del percorso intrapreso.

Non guardare al mio handicap come ad un problema, riconosci che la mia disabilità è un mio modo di essere. Non guardare la disabilità come un difetto, sei tu che mi vedi diverso e senza speranza. Non cercare di aggiustarmi perchè io non sono rotto, AIUTAMI, a modo mio posso dare il mio contributo alla società.

Non guardarmi come un diverso, sono un tuo compagno e ricorda:

NESSUNO PUO’ FAR DA SOLO

NON CERCARE DI CAMBIARE IL MIO COMPORTAMENTO

TACI E ASCOLTA

Ciò che tu definisci inappropriato può essere il mio tentativo di comunicare con te nella sola maniera in cui mi è possibile. Non cercare di cambiarmi ma aiutami ad imparare ciò che voglio sapere. Non nascondere la tua insicurezza, sii una persona che ascolta. Non distrarmi dalla mia lotta quotidiana cercando di rendermi tutto più facile. Non usare teorie o strategie con me, SII CON ME e quando capiteranno contrasti fra noi, fai in modo che da questo venga fuori occasione di riflessione. Non cercare di controllarmi, ho il diritto di gestirmi come una persona. Non insegnarmi ad essere obbediente, sottomesso o educato, ho bisogno di sentire che posso dire no quando devo proteggermi. Non essere caritatevole nei miei confronti, sii mio alleato, non cercare di essermi amico, merito di più. Non aiutarmi, anche se questo ti farebbe sentire buono, chiedimi se ho bisogno del tuo aiuto. Lascia che sia io a mostrarti come meglio puoi assistermi. Non ammirarmi, il desiderio di vivere una vita non merita ammirazione. Rispettami. Per rispetto intendo equità non parlare, correggere o guidare. Ascolta, sostieni e segui, NON LAVORARE SU DI ME, LAVORA CON ME! 

La Mission

L’Associazione Italiana Persone Down vuole:

  • Operare  a favore delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, indipendentemente dall’iscrizione a socio.
  • Contribuire allo studio della sindrome di Down e ad una corretta informazione sulla stessa. Promuovere l’inclusione scolastica, lavorativa e sociale, accompagnando le persone con sindrome di Down nel loro percorso di vita dall’infanzia all’età adulta.
  • Tutelare la dignità della persona con sindrome di Down e promuovere i suoi diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Tali obiettivi sono raggiunti mediante progetti e servizi e in particolare:
  1. la creazione di reti di consulenti formati da medici, operatori sanitari, scolastici e sociali.
  2. la formazione e l’aggiornamento di operatori sanitari, scolastici e sociali;
  3.  la collaborazione, lo stimolo e la pressione nei confronti degli organi legislativi e di governo locale e nazionale;
  4. l’interazione e la creazione di reti con tutte le associazioni che si occupano dei problemi delle persone con sindrome di Down, con disabilità e dell’infanzia in generale.

La Vision

  • EDUCARE la società all’accoglienza delle persone con sindrome di Down e di tutte le persone diversamente abili, con rispetto e senza pregiudizi e senza compassioni, perché malgrado la diversità hanno diritto a vivere nel contesto sociale una vita dignitosa.
  • RAGGIUNGERE tutte le famiglie, ed essere per loro un punto di riferimento e di sostegno, nell’affrontare la vita in modo diverso da quello sognato, evitando di chiudersi in un isolamento pessimistico e negativo.
  • SVILUPPARE le potenzialità di ogni persona con sindrome di Down, per aiutarla a realizzare un programma di vita, adeguato alle sue capacità. Nei prossimi anni si darà particolare rilevanza alle tematiche relative ai bisogni e risposte per:
    • le persone con Sindrome di Down con problemi psicopatologici;
    • le persone con Sindrome di Down adulte con particolare attenzione alle soluzioni residenziali per il “dopo di noi” e il “mentre noi”;
    • un’informazione completa e corretta in relazione alla diagnosi precoce per supportare le scelte delle coppie.

Tutto questo cercando la collaborazione con le varie associazioni e strutture sia pubbliche che private. Valorizzando dal punto di vista professionale coloro che cooperano nel perseguire i nostri obiettivi e garantendo una gestione che sia condivisa e trasparente. L’importanza della presenza dell’ AIPD in tutte le regioni d’Italia e nel maggior numero possibile di province per garantire la conoscenza dei propri bisogni e diritti, fornendo gli strumenti per esigere risposte adeguate.

I Valori

I Valori sono le nostre scelte, ciò in cui crediamo e che vogliamo trasmettere in forma democratica e costruttiva. Le persone con sindrome di Down sono al centro del nostro interesse e vogliamo contribuire, attraverso il nostro operato, a far sì che raggiungano una vita sociale inclusiva e rispettosa delle loro individualità. Il nostro è un accompagnamento verso il diventare adulti, dando loro un aiuto per l’autonomia possibile, requisito indispensabile per una vita di qualità, ma è anche un investimento per diminuire i costi dei servizi sociali. L’attenzione, quindi, verso le persone con sindrome di Down e le loro famiglie, di qualsiasi nazionalità o credo religioso o ideale politico, è per noi il valore più importante, ci poniamo all’ascolto delle loro esigenze e operiamo con la nostra organizzazione in forma democratica e trasparente. Ogni tre anni vengono rinnovate le cariche sociali, il bilancio viene presentato ogni anno all’Assemblea dei Soci. L’AIPD non si sostituisce allo Stato, semmai suggerisce nuove strade e unisce i suoi servizi e la sua competenza a quelli già esistenti sul Territorio. L’AIPD promuove il protagonismo delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie per una cittadinanza giusta, attiva e consapevole.

“Trattare le persone come se fossero ciò che dovrebbero essere le aiuterebbe a diventare ciò che possono essere…”

W. Goethe

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Alessio PerroneFilosofia